Guida introduttiva agli SLA per la traduzione e la localizzazione

Service Level AgreementNegli ultimi anni, con il continuo accorciamento dei cicli di rilascio del software, si è ridotta anche la dimensione e l’estensione dei progetti di localizzazione che sono anche diventati sempre più frequenti e con scadenze sempre più ristrette, in un vero e proprio stillicidio di aggiornamenti. I clienti non sono disposti a pagare una tariffa minima, anche se anche i piccoli incarichi possono portare via ore di lavoro.

Gli SLA sono uno strumento per contenere l’aumento esponenziale del carico gestionale e affrontare serenamente flussi di lavoro sempre più ridotti e ravvicinati. Gli SLA possono anche aiutare le imprese nel mantenimento delle loro relazioni potendo contare su prestazioni garantite definendo:

  1. Limiti e responsabilità.
  2. Obiettivi, priorità, requisiti e obblighi.
  3. Livelli prestazionali misurabili e KPI.
  4. Sanzioni per le non conformità.

Infine, quando sono allineati agli obiettivi aziendali e integrati in un processo di miglioramento della qualità, gli SLA possono migliorare la soddisfazione del cliente perché si lavora meglio quando si devono onorare gli impegni presi. Immaginate di dover volare in business class. L’aereo decolla per tempo e si gode di tutte le comodità promesse. Ma se l’equipaggio non si impegna a farvi ottenere quanto previsto, non avrebbe senso aver speso tanto per la business class se non si può nemmeno ottenere un rimborso. E se invece la compagnia aerea si impegnasse con uno SLA che preveda di garantire il servizio promesso?

La guida agli SLA per la traduzione e la localizzazione si può acquistare qui.